Archivio per marzo, 2007
Messaggi in bottiglia n.3: il cinema italiano alla ribalta

ecco 4 grandi film italiani del 2007 a confronto con le loro colonne sonore che stanno tempestando la nostra quotidianità:
per Manuale d’amore 2 abbiamo Elisa con “Eppure Sentire (Un Senso Di Te)”

trailer Manuale d’Amore 2 - Capitoli successivi
per “Ho voglia di te” abbiamo “Ti scatterò una foto” di Tiziano Ferro

trailer Ho Voglia di Te
per “Saturno Contro” abbiamo Neffa con “Passione”

trailer Saturno Contro
per “Lezioni di Volo” abbiamo il compositore Battista Lena

trailer Lezioni di Volo
messaggi in bottiglia n.2
ecco quello di questa settimana:
” Marylin Hotchkiss Ballroom Dancing and Charm School“

la trama:
“Frank Keane è un uomo affranto per la morte dell’adorata moglie. Testimone involontario di un incidente automobilistico, aiuta e soccorre Steve Mills, ormai in fin di vita. Il desiderio più grande di Steve è incontrare nuovamente il suo mai dimenticato grande amore, nel luogo del loro primo incontro: la Marylin Hotchkiss Ballroom Dancing & Charm School, nella quale si insegnano danza e buone maniere. Solo Frank può realizzare il sogno di Steve. Per farlo dovrà mettersi in gioco, facendo i conti con se stesso, con la grinta ed il coraggio di guardarsi dentro, dando una svolta alla propria vita, che non finirà mai di stupirlo… e di stupirci.” non è un film che consiglio di vedere: la trama è molto interessante, ma dopo la visione risulta essere un film sconclusionato.
i personaggi sono mal definiti e il racconto che dovrebbe risvegliare passioni dimenticate, non riesce pienamente allo scopo.un dialogo pero’ voglio ricordarlo :
sulle note di un indie up la maestra di ballo invita Keane(il protagonista) a ballare, dando cosi’ il via alla lezione di danza.
le note sono frenetiche e Keane non riesce a smettere di ballare.
a turno chiama a se le dame presenti e le fa danzare fino all’interruzione della maestra:
“…
Maestra:signor Keane sta disturbando la mia lezione, signor Keane…
sig.Keane:chiedo scusa…io… non so che mi sia successo, so solo che ho sentito qualcosa…non so che mi sia successo…
M.: il ballo è una potente e stimolante droga signor Keane, se abbracciata con giudizio puo’ esorcizzare i demoni, risvegliare le emozioni sopite e colorare la sua vita con gioiosi toni di brillante magenta che lei neanche immaginava esistessero, ma bisogna affrontare ogni sfida con animo intrepido e sereno se si vuole ottenere la giusta ricompensa. E’ questo che vuole fare signor Keane?
sig.Keane: Sì, è questo.
…”tratto da “Marilyn Hotchkiss’ Ballroom Dancing and Charm School “regia di Randall Millerdavvero eccezionale, mi ha fatto risentire dentro quella passione e quella sintonia perfetta che il ballo di coppia ti fa provare,
ma soprattutto cancella tutti gli ieri e tutti i domani
perchè in quel momento, esiste solo quel momento.
“un grazie ai miei che contro la mia voglia mi hanno portato a lezioni di ballo trasferendomi questa loro grande passione”
messaggi in bottiglia n.1
una volta a settimana verranno raccolte
delle piccole CHiCCHe
dal MaRe della multimedialità

il messaggio di oggi offre una chicca di
Antonio Virgilio Savona :
” Il Cammello e il Dromedario”
In un deserto un giorno s’incontrarono,
senza volerlo per caso si guardarono,
un dromedario ricco, ed un cammello povero.
Si salutarono, si oltrepassarono,
poi si fermarono, ci ripensarono,
e ritornarono, si riguardarono, e il dromedario disse così:
Bè, perchè, tu ci hai due gobbe ed io ne ho solo una perchè?
Mi guardi imbambolato dalla duna perchè,
continui a masticare e non rispondi, dammena una,
se me la vendi una fortuna ti darò!
Ed il cammello essendo bisognevole,
per un momento si dimostrò arrendevole,
poi si guardò le gobbe, con occhio lacrimevole.
E allor …
che è anche possibile ascoltare dalla bellissima voce di
Petra Magoni a questo link.
VaLe DaVVeRo La PeNa di aSCoLTaRLo
^_^
buon divertimento!!!
Quest’aria frizzantina…
…sono giorni che l’aspetto e finalmente è arrivata!
Le giornate si stan facendo piu’ lunghe, l’aria piu’ tiepida e cosi’ si torna a
pattinare
.
Il lungomare di Senigallia in questo periodo è fenomenale : poca gente che passeggia, qualcun altro che corre e qualcun

altro ancora che porta a spasso il cane;


ma soprattutto un gran profumo di primavera e un gran senso di relax.
FiLM – CuLT
molti avranno visto il film “L’amore non va in vacanza”, non a tutti è piaciuto, ma sicuramente credo a molti avrà stimolato la curiosità di vedere i film-cult nominati nella commedia.
con un po’ di ricerca sono riuscita a scovare questi titoli:
” Indovina chi viene a cena Un film di Stanley Kramer. Con Sidney Poitier, Katharine Hepburn Spencer Tracy,

Direttore di giornale, americano progressista a 18 carati, entra in crisi quando la figlia gli annuncia che vuole sposare un medico nero. Ebbe 2 Oscar entrambi mal dati: K. Hepburn è brava ma S. Tracy, al suo ultimo film, è straordinario e l’avrebbe meritato. Quanto al premio alla sceneggiatura di William Rose, sopravvaluta un copione abile, ma anche ruffiano nel suo ottimismo. Nel genere della commedia a tesi è un classico.
”La signora del venerdì” Un film di Howard Hawks. Con Ralph Bellamy, Cary Grant Rosalind Russell

Walter Burns, direttore di un grande quotidiano, cerca di far tornare al lavoro il suo miglior cronista che è anche la sua ex moglie. Manda all’aria il suo nuovo fidanzamento e gli è d’aiuto un assassinio con relativa cattura del colpevole. H. Hawks ha ribaltato la celebre commedia The Front Page di Ben Hecht e MacArthur: al posto del giornalista Hildy ha inserito R. Russell. C’è il dialogo più veloce nella storia della commedia americana.
Lady Eva (1941) un film di Preston Sturges con Barbara Stanwyck, Henry Fonda, Charles Coburn, Eugene Pallette

La giovane avventuriera Jean harrington (Barbara Stanwyck) a bordo di un transatalantico riesce a irretire insieme al padre baro (Charles Coburn) un giovane e ingenuo milionario (Henry Fonda) appassionato di serpenti, di cui però finisce per innamorarsi. Dopo avergli confessato il suo passato, Jean viene abbandonata, e per riconquistarlo dovrà indossare le vesti di una nobildonna inglese, Lady Eve Sidwich…
Autentica gemma della commedia brillante americana degli anni ’40, in bilico tra farsa e romanticismo, Lady Eva contribuì all’affermazione definitiva del talento brioso e graffiante di Preston Sturges, “creatore completo dei suoi film”, per dirla con le parole di William Wyler. Grazie all’inconsueta coppia formata da Henry Fonda e Barbara Stanwyck, capaci di tirar fuori un inedito talento brillante, il film di Sturges si propose come ‘la più brillante specie di nonsense” del suo periodo.
Susanna! Un film di Howard Hawks Con Charles Ruggles, Katharine Hepburn, Cary Grant

Mentre sta portando a termine la ricostruzione dello scheletro di un dinosauro, un goffo paleontologo s’imbatte in Susan, ricca ed eccentrica signorina che, invaghitasi di lui, gli combina un sacco di guai. Di questo capolavoro della screwball comedy degli anni ’30 H. Hawks, produttore-regista per la RKO, diceva che ha un grave difetto: tutti i personaggi sono picchiatelli sebbene, nonostante le apparenze, il più “normale” dei 2 protagonisti sia proprio Susan. È, comunque, un modello di ritmo, intelligenza, lucidità nell’assurdo, mancanza di tempi morti, ferrea concatenazione di cause-effetti comici, tecnica della caricatura che non esclude l’affetto per i caricaturati. Presenti i temi conduttori del cinema di Hawks: l’umiliazione, la dignità offesa, il gusto dell’avventura fisica e, sia pur ribaltato sulla farsa, l’elogio del know-how, cioè del professionismo. Il Baby del titolo originale è un cucciolo di leopardo. Sceneggiatura di Dudley Nichols e Hagar Wilde. Troppo divertente e intelligente per avere sostenitori agli Oscar.
L’orribile verità Un film di Leo McCarey Con Alexander D’Arcy, Irene Dunne Ralph Bellamy, Cary Grant

Jerry e Lucy divorziano dopo essersi accusati reciprocamente e ingiustamente di infedeltà. Devono aspettare tre mesi, però, prima di risposarsi, ma ciascuno dei due riesce a mandare a monte il matrimonio dell’altro. E si riconciliano. Uno dei vertici della commedia hollywoodiana degli anni ’30, detta sophisticated in Italia e screwball a Hollywood. Tratta da una pièce di Arthur Richman, già filmata nel 1925 e nel 1929 e sceneggiata da Vina Delmar, ha una sostanza apparentemente futile, riscattata e sublimata da un ritmo infallibile, un’energia che non dà tregua, una messinscena di calibrata eleganza, una cattiveria raffinata, interpreti (anche secondari) in gran forma, un accorto uso del materiale plastico. “… è centrata sulla nozione di apparenza che trasforma la verità in dubbio. Più ci si vuole giustificare più si affonda nelle apparenze, viste dall’altro come l’espressione di una colpa commessa” (Jean Tulard). Premio Oscar per L. McCarey più 5 candidature tra cui I. Dunne e R. Bellamy. Rifatto in chiave musicale con Ancora e sempre (1953).”
Ora manca solo il modo di trovarli rintanati in qualche videoteca.
aMiCi di FeeD
è tanto che vorrei togliermi una curiosità, ma non l’ho mai fatto.
pero’ stamattina ho deciso di provarci.

ho circa una dozzina di lettori- amici che si dilettano a leggermi e se vi va
mi farebbe davvero tanto piacere conoscervi.
ciao e buona giornata!
LZB
Il MuSiCaL: WoW!!!
i GIOVANI DI MAROTTA E MONDOLFO
presentano
il MUSICAL del SeCoLo:
“WoW”
sabato 17 MARZO alle oRe: 21.00
presso il TEATRO PARROCCHIALE SaN GiuSePPe
a MAROTTA
per info: albusfritz@alice.it – Teatro S.Giuseppe,via Giovanni XXIII, locale a fianco della Chiesa
Va in scena la terza età
Grazie MiCHi !!!
Ci siamo divertite tanto alla commedia e soprattutto a scrivere
l’articolo per Vivere Senigallia !!
“Con la commedia “Classe di Ferro“, la compagnia “La Barcaccia” ha chiuso la rassegna teatrale “Giovedì a teatro” proposta dal Cinema Gabbiano di Senigallia.
di Beatrice Contardi e Sandra Sberlati

Cosa hanno in comune un vecchio brontolone ed un simpatico e dolce nonnetto?

Oltre alla loro veneranda età, ad unirli è la solitudine.
Ed è proprio questa che fa nascere una forte amicizia che da loro la ragione per alzarsi ogni mattina: “…perché i giorni volano, ma le ore non passano mai…”.
Questa è la storia di Bocca e Lapaglia, due pensionati che ogni pomeriggio si incontrano al parco e discutono dei bei tempi andati : “…ora non è come allora…”, “…quando avevo otto anni…ma son passati settanta anni …così tanto è passato, a me sembra ieri...”.

Altro scottante argomento è il rapporto con figli e nipoti. Chiaramente vige il malcontento visto che entrambi si sentono un peso nella famiglia, se non addirittura una valigia da scaricare al primo ospizio, come capita al nostro Lapaglia.
A interrompere queste chiacchierate è Ambra, un’”estroversa” maestrina in pensione con un rimpianto opposto: non aver avuto figli, spiritosa rompiscatole ma anche lei sola.
Da questi incontri affiorano i sentimenti orgogliosamente nascosti, ma il terrore dell’imminente trasferimento all’ospizio di Lapaglia, risveglia un intramontabile spirito di libertà che li porta a progettare una fuga con un’unica regola: “…più niente di tuo, più niente di mio, bisogna credere nell’amicizia, cosa si fa della libertà quando uno è solo…”.
Biglietti del treno in mano, tanta euforia e tanti progetti, i nostri protagonisti sono pronti per scappare: ”…si fa fagotto, si parte…”, ma bisogna fare i conti con la realtà: Bocca improvvisamente cade riverso sulle spalle di Lapaglia e il sogno finisce.
Lapaglia si alza dalla panchina gridando forte all’amico che lo ha abbandonato: “Tieniti questi biglietti, a me non servono più, perché io sono ancora vivo!!!”.
Una commedia esilarante, quanto vera e sagace che mette in piazza i problemi della terza età visti da chi li vive, è rappresentata con grande maestria da Dante Ricci, Claudio Belfiori e Mugia Bellagamba.

un grazie alla Barcaccia e alle altre compagnie che si sono alternate in queste settimane e che hanno saputo dare colore all’inverno Senigalliese. “


















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