Archive for Giugno 2006

“L’oRDiNe NaTuRaLe DeLLe CoSe”

 Buongiorno a tutti voi; inizia una nuova settimana.
Forse possiamo affrontarla meglio..
Vi giro molto volentieri questa storia che mi è arrivata stamane per e-mail

ciao Bea

sono due minuti spesi bene vale la pena di leggerla tutta.

“A una cena di raccolta fondi per una scuola che serve i disabili mentali,
il padre di uno degli studenti fece un discorso che nessuno di coloro che partecipavano avrebbe mai dimenticato.

Dopo aver lodato la scuola e il personale dedito, fece una domanda:
“Quando influenze esterne non interferiscono dall’esterno, la natura di tutti è perfetta.
Mio figlio Shay, tuttavia, non può imparare le cose che imparano gli altri.
Non può capire le cose come gli altri.
Dov’è l’ordine naturale delle cose, in mio figlio?”

Il pubblico fu zittito dalla domanda.
Il padre continuò.
“Io ritengo che, quando un bambino come Shay, fisicamente
e mentalmente handicappato viene al mondo, si presenta un’opportunità
di realizzare la vera natura umana,
ed essa si presenta nel modo in cui le altre persone trattano quel bambino”.

Poi raccontò la storia che segue:
Shay e suo padre stavano camminando vicino a un parco,
dove c’erano alcuni ragazzi che Shay conosceva che giocavano a baseball.
Shay chiese:
“Credi che mi lascerebbero giocare?”
Il padre di Shay sapeva che la maggior parte dei ragazzi
non volevano un ragazzo come lui nella squadra,
ma comprendeva anche che se al figlio fosse stato permesso giocare,
la cosa gli avrebbe dato un senso di appartenenza di cui aveva molto bisogno,
e un po’ di fiducia nell’essere accettato dagli altri, nonostante i suoi handicap.

Il padre di Shay si avvicinò a uno dei ragazzi sul campo e
chiese se Shay poteva giocare, non aspettandosi un granché in riposta.
Il ragazzo si guardò attorno, in cerca di consiglio e disse:
“Siamo sotto di sei e il gioco è all’ottavo inning.
Immagino che possa stare con noi e noi cercheremo di farlo battere
all’ultimo inning”.

Shay si avvicinò faticosamente alla panchina della squadra, indossò
una maglietta della squadra con un ampio sorriso e suopadre si sentì
le lacrime negli occhi e una sensazione di tepore al cuore.
Il ragazzo vide la gioia di suo padre per essere stato accettato.
In fondo all’ottavo inning, la squadra di Shay
ottenne un paio di basi, ma era ancora indietro di tre.
Al culmine del nono e ultimo inning,
Shay si mise il guantone e giocò nel campo giusto.
Anche se dalla sua parte non arrivarono dei lanci,
era ovviamente in estasi solo per essere nel gioco e in campo,
con un sorriso che gli arrivava da un orecchio all’altro,
mentre suo padre lo salutava dalle gradinate.

Alla fine del nono inning, la squadra di Shay segnò ancora.
Ora, con due fuori e le basi occupate, avevano l’opportunità
di segnare la battuta vincente e Shay era il prossimo, al turno di battuta.

A questo punto, avrebbero lasciato battere Shay e perso
l’opportunità di far vincere la squadra?
Sorprendentemente, a Shay fu assegnato il turno di battuta.
Tutti sapevano che gli era impossibile colpire la
palla, perché Shay non sapeva neppure tenere bene la mazza,
per non dire cogliere la palla.

Comunque, mentre Shay andava alla battuta, il lanciatore,
capendo che l’altra squadra stava mettendo da
parte la vincita per far sì che Shay avesse questo momento,
nella sua vita, si spostò di alcuni passi
per lanciare la palla morbidamente, così che Shay potesse
almeno riuscire a toccarla con la mazza.

Arrivò il primo lancio e Shay girò la mazza a vuoto.
Il lanciatore fece ancora un paio di passi avanti
e gettò di nuovo lentamente la palla verso Shay.
Mentre la palla era in arrivo, Shay girò
goffamente la mazza, la colpì e la spedì lentamente sul terreno,
dritta verso il lanciatore.

Il gioco avrebbe dovuto finire, a quel punto, ma il lanciatore

raccolse la palla e avrebbe potuto facilmente lanciarla al primo che copriva la base e squalificare il battitore. Shay sarebbe stato fuori e questo avrebbe segnato
la fine della partita.Invece, il lanciatore raccolse la palla e la lanciò proprio al di là della testa del primo in base, fuori dalla portata deicompagni di squadra.

Tutti quelli che si trovavano sugli spalti e i giocatori cominciarono a
gridare:
“Shay, corri in prima base! Corri in prima!” Shay non aveva mai corso in vita sua così lontano, ma riuscì ad arrivare in prima base.

Corse lungo la linea, con gli occhi spalancati e pieno di meraviglia. Tutti gli gridarono: “Corri alla seconda, alla seconda, ora!” Trattenendo il fiato, Shay corse ancor più goffamente verso la seconda,
ansimando e sforzandosi di raggiungerla.

Quando Shay curvò verso la seconda base, la palla
era fra le mani del giocatore giusto, un piccoletto, che ora

aveva la possibilità per la prima
volta di essere lui l’eroe della propria squadra.

Avrebbe potuto lanciarla alla seconda base per squalificare il battitore,

ma comprese le intenzioni del lanciatore e anche lui gettò intenzionalmente la
palla in alto, ben oltre la portata della terza base.
Shay corse verso la terza base in delirio, mentre
gli altri si spostavano
per andare alla casa base.
Tutti gridavano: “Shay, Shay, Shay, vai Shay”.
Shay raggiunse la terza base, quello opposto a lui
corse per aiutarlo e
voltarlo nella direzione giusta, e gridò:
“Shay, corri in terza! Corri in terza!”
Mentre Shy girava per la terza base, i ragazzi di
entrambe le squadre e
quelli che guardavano erano tutti in piedi e
strillavano:
“Shay, corri alla base! Corri alla base, sali sul
piatto!”
Shay corse, salì sul piatto e fu acclamato come
l’eroe che aveva segnato
un
‘grand slam’ e fatto vincere la sua squadra.
Quel giorno, disse il padre a bassa voce e con le
lacrime che ora gli
rigavano la faccia, i ragazzi di entrambe le
squadre aiutarono a portare
in questo mondo un pezzo di vero amore e umanità.

Shay non superò l’estate e morì in inverno, senza
mai scordare di essere
stato l’eroe e di aver reso suo padre così felice,
e di essere tornato a
casa fra il tenero abbraccio di sua madre per il
piccolo eroe del giorno!

E ora, una piccola nota alla storia:
Noi tutti spediamo migliaia di barzellette per
email senza pensarci due
volte, ma quando si tratta di inviare un messaggio
sulle scelte di vita,
la
gente ci pensa due volte prima di condividerlo.
Nel cyberspazio circolano liberamente le oscenità,
le volgarità e le scene
crude, ma le discussioni pubbliche sulla decenza
vengono troppo spesso
soppresse nelle scuole e sui posti di lavoro.

Se state pensando di inoltrare questa storia,
con ogni probabilità
state
filtrando le persone sulla vostra lista dei
contatti, distinguendo fra
quelle ‘appropriate’ e quelle che no.
Bene,pensate invece che tutti possano fare la differenza.
Noi tutti abbiamo ogni giorno mille opportunità di
aiutare a realizzare
“l’ordine naturale delle cose”.
Tutte le interazioni apparentemente futili fra due
persone ci presentano
un’opportunità: passeremo questa piccola scintilla
d’amore e umanità o
perderemo l’opportunità di illuminare la giornata
di coloro che sono meno
abili di noi, e lasciare il mondo più freddo, nel
farlo?
Un saggio una volta disse che ogni società viene
giudicata da come tratta
i propri meno fortunati.

Add comment Giugno 19, 2006

le tappe della Marcia Francescana delle Marche

ecco finalmente le tappe della Marcia Francescana nelle Marche:

Marcia Francescana

“Illumina il cuore mio”

***

Frati Minori Marche

da Loreto ad Assisi

passando per la “Terra dei Fioretti”

***
26 luglio – 4 agosto 2006

26/7 Loreto arrivi presso “Casa San Francesco” entro le 17.30

27/7 Loreto – Potenza Picena – Km. 16

28/7 Potenza Picena – Montelupone – Km. 6

29/7 Montelupone – Macerata – Km. 13

30/7 Macerata – Pollenza – Km. 10

31/7 Pollenza – Bevagna – (trasborod in pullman)

1/8 Bevagna – Rivotorto – Km. 18

2/8 Rivotorto – S.Maria degli Angeli Km. 3

3-4/8 ad Assisi con i marciatori d’Italia

per informazioni ed iscrizioni rivolgersi entro il 15 luglio a :

Centro Giovanile Francescano

“Terra dei Fioretti”

Loreto – Treia

tel. 071.7501526 – 0733.216578

fr.Alessandro 333.45.62389

fr.Simone 338.1952021

sr.Armanda 328.9731753

le tappe della xxvi marcia francescana dellle marche

altre info sulla marcia

2 comments Giugno 19, 2006

FESTA DI S.ANTONIO di PADOVA

oPeRaZioNe iMPaCCHeTTaMeNTo:

quando: 17 e 18 giugno

dove : Cingoli

chi : Monica Elisa Giovanna ed io

cosa : premi a sorpresa

perchè : Pesca di beneficenza

obiettivo: 250 pezzi

premi impacchettati n.300 pezzi

oBieTTiVo SuPeRato — MiSSioNe CoMPiuTA

FESTA DI S.ANTONIO di PADOVA

Domenica 2 Luglio '06

Convento San Giacomo – Cingoli

Triduo di S.Antonio

29 – 30 Giugno e 1 Luglio

ore 19.30 S.Messa al Convento S.Giacomo

Domenica 2 luglio

ore 18.30 Santa messa in Cattedrale a Cingoli
ore 19.30 Solenne processione dalla Cattedrale al Convento S.Giacomo
ore 20.30 Momento di festa e fraternità con musiche popolari

Pesca di beneficenza e tombolata finale

I° premio un soggiorno per 2 persone

Add comment Giugno 19, 2006

Tu VieNi e VeDi

Come già annunciato sul post del programma per la festa di S.Antonio di Padova,

sabato 3 giugno sono ricominciati a pieno ritmo le attività al Convento S.Giacomo Apostolo a Cingoli.

amici vecchi e nuovi sono arrivati per trascorrere la giornata all'insegna del servizio, della preghiera ma soprattutto della fraternità che si è conclusa con la veglia della Pentecoste nella Chiesa in piazza a Cingoli.

Fra i tanti lavori sono nate anche nuove e interessanti proposte per l'estate, tra cui l'idea di dare la possibilità a quanti desiderino fare un'esperienza di servizio come noi che ci ritroviamo a Cingoli ormai da due anni e contribuire con il proprio servizio alla realizzazione del centro d'accoglienza per ragazze madri che presto vedrà la luce a tutti gli effetti.

e quale modo migliore se non comunicando questa proposta attraverso questo blog ,

luogo di incontro virtuale

ma anche ponte per arrivare a toccare con mano cio' di cui scrivo

e sperimentare se stessi in una nuova veste.

molti ragazzi vorrebbero fare questo tipo di esperienza ,ma non tutti sanno come e dove, e tanto meno cosa potrebbero trovare

qui c'è posto per tutti e da fare ce n'è per tutti i gusti e soprattutto per tutti i talenti.

c'è infatti una parobola nel Vangelo di Matteo su cui amo riflettere:

Avverrà come di un uomo che, partendo per un viaggio, chiamò i suoi servi e consegnò loro i suoi beni. A uno diede cinque talenti, a un altro due, a un altro uno, a ciascuno secondo la sua capacità, e partì. Colui che aveva ricevuto cinque talenti, andò subito a impiegarli e ne guadagnò altri cinque.

Così anche quello che ne aveva ricevuti due, ne guadagnò altri due. Colui invece che aveva ricevuto un solo talento, andò a fare una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone. Dopo molto tempo il padrone di quei servi tornò, e volle regolare i conti con loro.

Colui che aveva ricevuto cinque talenti, ne presentò altri cinque, dicendo: Signore, mi hai consegnato cinque talenti; ecco, ne ho guadagnati altri cinque. Bene, servo buono e fedele, gli disse il suo padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone.

Presentatosi poi colui che aveva ricevuto due talenti, disse:
Signore, mi hai consegnato due talenti; vedi, ne ho guadagnati altri due.
Bene, servo buono e fedele, gli rispose il padrone, sei stato fedele nel poco, ti darò autorità su molto; prendi parte alla gioia del tuo padrone. Venuto infine colui che aveva ricevuto un solo talento, disse: Signore, so che sei un uomo duro, che mieti dove non hai seminato e raccogli dove non hai sparso; per paura andai a nascondere il tuo talento sotterra; ecco qui il tuo. Il padrone gli rispose:

Servo malvagio e infingardo, sapevi che mieto dove non ho seminato e raccolgo dove non ho sparso; avresti dovuto affidare il mio denaro ai banchieri e così, ritornando, avrei ritirato il mio con l'interesse. Toglietegli dunque il talento, e datelo a chi ha i dieci talenti. Perché a chiunque ha sarà dato e sarà nell'abbondanza; ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

E il servo fannullone gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti.

…ed è proprio a Cingoli che ho potuto sperimantare le cose che amo fare e dare frutto a cio' che ho imparato sia all'università che in questi anni di cammino e scoprire cosi' il senso dei miei di TALENTI.

e ora Tu VieNi e VeDi

Varie 040-1

chiamaci il ns.numero è 0733.602446

o se preferisci

scrivici all'indirizzo di lucia.cingoli@libero.it

e se vuoi saperne di più leggi sul blog

approposito :

delle attività a Cingolidella Marcia Francescana

o se ti va di divertirti insieme a noi guarda

le nostre foto sul blog

o in versione slideshow

Ti aSPeTTiaMo

Add comment Giugno 4, 2006


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