Archivio per maggio, 2006
San Francesco:”Voglio mandarvi tutti in paradiso”
Il Perdono d’Assisi è il grande dono ottenuto da San Francesco che ha regalato a noi uomini.

Una notte dell'anno 1216, Francesco era immerso nella preghiera e nella contemplazione nella chiesina della Porziuncola presso Assisi, quando improvvisamente dilagò una vivissima luce e Francesco vide sopra l'altare il Cristo e alla sua destra la sua Madre circondati da una moltitudine di angeli.
Francesco adorò in silenzio con la faccia a terra il suo Signore! Gli chiesero allora che cosa desiderasse per la salvezza delle anime.
La risposta di Francesco fu immediata:" Santissimo Padre benché io sia misero peccatore, ti prego che a tutti quanti, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, gli conceda ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe".
"Quello che tu chiedi o Frate Francesco, è grande – gli disse il Signore -, ma di maggior cose sei degno e di maggiori ne avrai. Accolgo quindi la tua preghiera, ma a patto che tu domandi al mio Vicario in Terra, da parte mia, questa indulgenza".
E Francesco si presentò subito al Pontefice Onorio III che in quei giorni si trovava a Perugia e con candore gli raccontò la visione avuta. Il Papa lo ascoltò con attenzione e dopo qualche difficoltà diede la sua approvazione.
Poi disse: "Per quanti anni vuoi questa indulgenza?". Francesco scattando rispose: "Padre Santo, non domando anni ma anime".
E felice si avviò verso la porta, ma il Pontefice lo richiamò: "Come non vuoi nessun documento?" E Francesco: "Santo Padre a me basta la vostra parola! Se questa indulgenza è opera di Dio, penserà a manifestare l'opera sua, io non ho bisogno di alcun documento, questa carta deve essere la Santissima Vergine Maria, Cristo il notaio e gli angeli i testimoni".
Questo è il racconto della nascita della cosiddetta Indulgenza Plenaria che possono ricevere tutti coloro che confessati e comunicati, sinceramente desiderosi di vivere in obbedienza alla volontà di Dio e in amicizia con lui nella Chiesa, visiteranno da mezzogiorno del 1° agosto alla mezzanotte del 2 agosto una chiesa parrocchiale o francescana, fermandosi a pregare il Padre nostro, il Credo, e formulando una preghiera secondo le intenzioni del Papa.
Accanto alla tomba di San Francesco arde un lampada per la quale ogni anno una regione italiana offre l'olio. Nel 1980 fu il turno della Toscana.
In quella occasione alcuni giovani francescani toscani vollero rifare a piedi il tragitto dell'ultimo viaggio di San Francesco,
dal monte della Verna, dove era stato segnato con le stimmate, fino alla città di Assisi.
Così quell'anno ebbe inizio la Marcia Francescana.
L'anno successivo la Marcia è già un evento a carattere nazionale, a cui partecipano le Marche, l' Emilia, il Lazio ,la Toscana , il Veneto e la Sardegna.
I marciatori raggiunsero Santa Maria degli Angeli il 2 Agosto del 1981,
per la festa del Perdono.
così veniva presentata la marcia nei volantini del tempo:
una "forte esperienza di vita" un modo per lasciarsi inquietare e mettere
in cammino da Dio
attraverso l'esperienza della fatica vera e feconda che fa
"uscire" dalla fatica di vivere,
per mezzo della condivisione,
dell'essenzialità,della preghiera, della meditazione…
La marcia è un’esperienza faticosa in cui quotidianamente si cammina per una ventina di chilometri e altrettanti se ne fanno spiritualmente scendendo nel profondo del proprio spirito.
La Marcia Francescana è prima di tutta una proposta che va intrapresa e vissuta nella semplicità, alla ricerca dell’essenziale, lungo un itinerario segnato da tappe di sosta e di preghiera.
Parte come esperienza di vita gli ultimi giorni di luglio
il 2 di agosto è già divenuta il tuo nuovo modello di Vita
XXVI° Marcia Francescana 2006
“ILLUMINA IL CUORE MIO”

26a MARCIA FRANCESCANA
- A PIEDI VERSO ASSISI -
Animatori Vocazionali dei Frati Minori Italia
MARCHE: fr.Alessandro Angelisanti- Tel.0733.216578 – Santuario Santissimo Crocifisso – Treia (Macerata) vedi link 1 – 2 - 3 e foto
PUGLIA E MOLISE: fr.Giancarlo tel.0881.591120 Convento S.Antonio – Biccari (Foggia) vedi link
VENETO -FRIULI VENEZIA GIULIA: fr.Fabio Piasentin tel.0444.896529 – Convento S.Pancrazio -Barbarano Vicentino (Vicenza) vedi link
PIEMONTE: Convento S.Francesco – Monte Mesma-Ameno (Novara) vedi link 1 e 2
TRENTINO: convento Francescano – Mezzolombardo (Trento) vedi link 1 – 2 – 3 e video
UMBRIA: Convento Porziuncola -Assisi (Perugia) vedi link 1 2 3 4 e l’invito 2006
SICILIA: Convento S.Antonio (Agrigento) vedi link
TOSCANA: Convento S.Croce (Pisa) vedi link 1 2 3 4 5 e il video
LOMBARDIA: Santuario Santa Maria delle Grazie – Monza (Milano) vedi link 1 e 2
SARDEGNA: convento S.Maria delle Grazie (Sassari) vedi link 1 e 2
LIGURIA: fr.Mario Vaccari tel.019.990428 -fraternità Francescana Celle Ligure (Savona)
EMILIA ROMAGNA: fr.Claudio Canevarolo tel. 0541.678417 -Convento S.Croce – Villa Verucchio (Rimini)
LAZIO: fr.Alessandro Ciamei tel.06.6780331 -Convento S.Bonaventura -Frascati
ABRUZZO: fr.Marcello Bonforte tel..0862.2225 -Convento S.Bernardino – L’Aquila
BENEVENTO: fr.Amedeo Bagnasco tel.0824.328223- Convento S.Maria delle Grazie -Benevento
SALERNO: fr.Raffaele Bufano tel.089.879070 -Convento S.Antonio- Mercato S.Severino
CALABRIA: fr.Antonio Sacco tel.0984.951154 – Convento S.Umile -Bisignano (Cosenza)
NAPOLI: fr.Massimiliano Scarlato tel.081.7420154 – Convento S.Maria degli Angeli – Marano di Napoli
SALENTO: fr. Michele Carriero tel.0836.667056 – Convento Madonna delle Grazie -Soleto (Lecce)
Riaprono le aTTiviTà della comunità S.Giacomo Apostolo a Cingoli
in occasione della festa di S.Antonio riaprono le attività al convento S. Giacomo a Cingoli.
In preparazione di questa festa riprendono gli itenarari di formazione che proseguiranno fino all’11 agosto 2006 Festa di S.Chiara.
tema delle catechesi: I VANGELI DELLA RESURREZIONE
programma:
- Venerdì 26 Maggio ore 21.00 :catechesi di Padre Samuele Salvatori
- Sabato 03 Giugno dalle ore 9.00: giornata di preghiera, servizio e fraternità
- Sabato 10 Giugno dalle ore 9.00: giornata di preghiera, servizio e fraternità
- Sabato 17 Giugno dalle ore 9.00 :giornata di preghiera, servizio e fraternità
- Venerdì 23 Giugno ore 21.00 : catechesi di Padre Samuele Salvatori
TRIDUO IN OCCASIONE DELLA FESTA DI S.ANTONIO
- Giovedì 29 Giugno ore 19.30 S.Messa e catechesi
- Venerdì 30 Giugno ore 19.30 S.Messa e catechesi
- Sabato 01 Luglio ore 19.30 S.Messa e catechesi
Domenica 02 Luglio FESTA DI S. ANTONIO
-
ore 18.30 Santa messa in Cattedrale a Cingoli
-
ore 19.30 Solenne processione dalla Cattedrale al Convento S.Giacomo
-
ore 20.30 Momento di festa e fraternità
ITINERARIO DI PREPARAZIONE ALLA FESTA DI S. CHIARA
- Sabato 15 Luglio ore 21.00 : catechesi di Padre Samuele Salvatori
- da Merc. 9 Agosto a Sab.12 Agosto: ritiro in preparazione alla festa di S.Chiara con riflessioni sulla spiritualità Clariana
Convento S.Giacomo Apostolo
via S.Paterniano 4
62011 – Cingoli -Mc
Lucia 333.3637609
Giovanna 333.2473486
P.Samuele 338.4501088
Festa di S.Chiara – agosto 2005 – Cingoli

CeNTRo D’aCCoGLieNZa PeR RaGaZZe MaDRi – CiNGoLi
CONVENTO S. GIACOMO APOSTOLO -CINGOLI
centro d’accoglienza per ragazze madri
è il progetto a cui Lucia e Giovanna insieme ai frati della Provincia Picena, e a tanti volontari provenienti da tutte le Marche e non solo stanno lavorando per la sua realizzazione
ecco uno stralcio del progetto
e la testimonianza di Lucia e Giovanna
6° FeSTa DeLLa ViTa -TReia – APPiGNaNo
dall’idea/esempio di Lucia e fra Luciano che per anni hanno festeggiato il loro compleanno invitando centinaia di amici e da cui anzichè il regalo, ricevevano un’offerta da destinare a progetti come le adozioni a distanza…
… nasce la Festa della Vita che Padre Alessandro di Treia insieme ad altri frati e tanti amici organizza ormai da 6 anni

le offerte raccolte in questi due giorni di festa vengono devolute ogni anno a un progetto diverso.
quest’anno sarà la volta del centro di accoglienza per minori a rischio di Bisceglie
dove operano la nostra mitica suor Pasqualina insieme a suor Laura che, con l’aiuto di tanti ragazzi, come la HeVeN BaND, il gruppo musicale di 6 ragazzi che ha suonato e animato la serata di sabato sera in piazza a Treia, crescono e danno una mano a ben 16 magnifici bambini.

nel pomeriggio di sabato 200 persone tra ragazzi bambini e adulti hanno marciato insieme ai frati e alle suore che animavano la marcia, da Appignano fino a Treia passando per Chiesanuova e Passo Treia, una marcia per stare insieme condividere e riflettere sul grande dono della vita.
la domenica è stata dedicata ai giochi senza frontiere per i ragazzi e i bambini pranzo tutti insieme e via di nuovo tanta musica animazione e divertimento per arrivare alla Santa Messa nel tardo pomeriggio, ma la festa non si è di certo conclusa qui:
grande cena in piazza e via con un’altra band questa volta di Treia.
SHeKiNà 2006: foto di gruppo
leggi post ultima tappa Shekinà
tratto da “L’iNFiNiTaMeNTE PiCCoLo “
- Salmo –
di Angelo Branduardi

Signore tu hai guardato le mie lacrime,
non allontanarti da me, perchè si avvicina il dolore.
Giorno e notte ho gridato, giorno e notte ti ho cercato,
ora guardami, soccorrimi, nessuno più mi aiuta.
Nella mia umiliazione,
la mia immensa confusione,
chi con me si rattristasse, invano io cercai, senza trovare.
Io straniero ai miei fratelli, pellegrino per mia madre,
ho guardato, ma non c’era chi potesse consolarmi.
Tu conosci i miei sentieri,
ora veglia in mia difesa:
sono stato calpestato,
che il tuo aiuto non mi manchi.
La mia voce ha gridato
la mia voce ha supplicato,
nella polvere giacevo,
ma tu hai preso la mia mano, mio Signor.
Giorno e notte ho gridato,
giorno e notte ti ho cercato,
tu conosci i miei sentieri,
ora veglia in mia difesa:
nella mia umiliazione,
la mia immensa confusione…
perchè invano ti cercai,
ma tu hai preso la mia mano, mio Signore.
Signore tu hai guardato le mie lacrime,
non allontanarti da me,
perchè si avvicina il dolore.
WeCa -WeB CaTToLiCi
“La Chiesa e internet” è il documento del 2002 del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali in cui si parla di internet come mezzo importante e con molteplici potenzialità da impiegare nelle attività ecclesiali,
senza dimenticare i pericoli insiti in questo strumento, ma che comunque non ci si deve fermare di fronte alle prime difficoltà ma piuttosto occorre formare e formarsi a questo nuovo mezzo di comunicazione perchè prima di tutto internet è un aeropago del tempo moderno a cui la Chiesa non puo’ rinunciare
ma deve non solo usarlo per diffondere il messaggio cristiano , ma occorre che integri il messaggio stesso in questa « nuova cultura » creata dalla comunicazione moderna.
questo documento e numerosi altri convegni e seminari hanno dato origine a moltissime iniziative.
girando per la rete ho individuato quella appartenente al sito WECA dell’associazione web master cattolici.
questo sito vuole essere prima di tutto uno strumento per chi vuole essere parte attiva dell’associazione Weca,
ma anche un luogo condiviso e sinergico in cui riconoscersi ed anche un punto strategico da cui far dipanare progetti di formazione per coloro che vogliono aprire e tenere dei siti cattolici.
tra le finalità di WEBCATTOLICI troviamo quella di:
- offrire un punto di riferimento per i siti informatici di ispirazione cattolica, che si riconoscano nella piena comunione della Chiesa Cattolica;
- promuovere attività formative, educative e culturali, utilizzando Internet o in relazione al mondo della rete informatica;
- diffondere iniziative e proposte di carattere pastorale e culturale che favoriscano la diffusione di contenuti di fede nel World Wide Web;
- favorire il dialogo tra i diversi livelli delle strutture ecclesiali per l’uso delle nuove tecnologie informatiche e della comunicazione;
- incoraggiare l’utilizzo di Internet e delle nuove tecnologie di informazione e di comunicazione da parte delle realtà cattoliche
tra le attività troviamo:
- offrire servizi agli associati per la migliore organizzazione e gestione delle loro attività;
- promuovere ed organizzare corsi di formazione ed aggiornamento, dibattiti, conferenze, seminari, convegni, esposizioni;
- realizzare, sviluppare e offrire soluzioni software, tecnologie infrastrutturali, servizi di connettività, supporti hardware e telematici e quant’altro possa favorire lo sviluppo e l’accesso del mondo cattolico alla rete;
- effettuare la esecuzione di ricerche storiche e scientifiche, la realizzazione di pubblicazioni divulgative e di prodotti editoriali in genere, purché su argomenti rientranti negli scopi associativi, multimediali, in rete, audiovisivi, ed ogni altra attività atta a sviluppare gli scopi associativi.
WeB RaDio oN THe aiR : forum
è possibile partecipare al nascente laboratorio culturale sul tema dell’eutanasia…
ogni contributo argomentativo – anche se ripetitivo o dei più ovvi concetti –
è vitale per rilanciare una riflessione cristiana del valore della vita
un’interessante chiaccherata con Francesco Diani
tesi e ancora tesi,alla ricerca di informazioni e saltellando nella rete ho trovato ripetutamente il nome di Francesco Diani, collaboratore dei progetti informatici della Conferenza episcopale italiana e fondatore della lista dei siti cattolici italiani.
L’ ho contattato e si è reso molto disponibile a rispondere alle mie domande. Abbiam parlato di Chiesa e internet e dellla sua attività nella rete, in cui opera da piu’ di 10 anni.
Tra i vari spunti e scambi di opinione, una cosa mi ha particolarmente colpito e cioè alla domanda quale sia la motivazione su cui si fonda la scelta nello svolgere la sua attività, mi ha risposto citando gli Atti degli Apostoli:”… noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato” (At 4,19).
Dobbiamo essere enunciatori e testimonianza di fede, nella rete navigano tantissimi giovani e desiderio della Chiesa è quello di avvicinarli e farsi sentire loro vicina.
nelle sue parole entusiaste ho sentito la missione e il seguire un progetto che viene da Dio, detto questo posso solo dire grazie per l’attenzione e
continua cosi’ , come me altri ragazzi verrano raggiunti e contagiati da questo nuovo modo
di e-vangelizzare.
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Il mondo cattolico italiano nella «ragnatela» di internet
Sono oltre diecimila i siti cattolici italiani: raccontano il
volto della Chiesa nel terzo millennio; testimoniano la creatività della
comunità cristiana; offrono opportunità di conoscenza, di apertura, di dialogo e
di impegno.
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Giovanni Paolo II e il computer.
La Chiesa ha sempre creduto nell’efficacia
pastorale dei nuovi mezzi di comunicazione, e la sua presenza in internet
esprime la vitalità e la creatività della comunità cristiana.
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intervista a Franceso Diani tratta dal Messaggero di S:Antonio- maggio 2006













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