Archive for Febbraio 2006
II^ Catechesi 25 Feb.2006
MC 1, 14-39 LA PASSIONE PER L’UMANITA’
SAB 25 FEBBR. 2006 – P. Samuele Salvatori
“Gesù si mise a insegnarli come uno che aveva autorità”
“Gesù sgridò con autorità lo spirito impuro, e gli disse di uscire dall’uomo” : la parola di Gesù era una parola che aveva autorità, autorità che si manifesta liberando da satana lo spirito dell’uomo. Gesù con la parola ridona la vita nuova a chi l’ascolta. Quindi dare autorità a Gesù significa renderci conto profondamente che senza di Lui siamo schiavi del male. Il contatto con Gesù ci permette di rendrdi conto del male che ci sta prendendo, a partire dall’egoismo, fino alla strumentalizzazione dell’altro.
Vuoi farti illuminare da Gesù? se non gli permettiamo di farci capire dove sbagliamo, non potremo mai diventare i suoi discepoli. Ammettiamo perciò che abbiamo bisogno di aiuto , di qualcuno che ci sta accanto.
Gesù ci dice:” Io sono qui”.
Quali limiti vuoi affidare a Gesù?
Gesù ci dice: ” Io vinco il potere del male e vi regalo la libertà, così potrete donarla agli altri”. Gesù può vincere il peccato se gli permettiamo di entrare.
la passione di Gesù per l’umanità la vive perchè ha il cuore libero, per cui la mia libertà inizia nel momento in cui chiedo aiuto a Gesù.
quando vivo una vita di servizio qual’è il fine di fronte a ciò?
perchè aiuto l’altro? perchè lo faccio?
perchè mi dono all’altro nella coppia, nella famiglia?
l’altro mi serve come specchio per riflettere me stesso o è qualcuno a cui comunicare l’amore che ho per Dio per ringraziarlo della persona che mi ha messo accanto?
“Gesù entra nella casa di Simon Pietro e c’è la suocera che sta male si preoccupa di avvicinarsi a la tocca per guarirla”
Gesù ha un cuore sempre disponibile : il nostro cuore non è sempre disponibile perchè siamo trattenuti dai nostri progetti personali
Gesù da priorità all’altro e non ai suoi progetti, lui è attento ai bisogni dell’altro, noi invece pretendiamo dall’altro che ci capiscca che ci venga incontro, mentre quando l’altro ha queste richieste verso di noi, non abbiamo il coraggio di entrare nella richiesta, nel bisogno dell’altro , non siamo in grado di empatizzare, di percepire cioè l’altro). oltre a non saper ascoltare l’altro, imponiamo all’altro la nostra verità
Gesù ascolta il bisogno
“Gesù le si avvicina”: avvicinarsi all’altro è la cosa più impegnativa e più intima perchè con tale gesto si ha rispetto e desiderio vero di aiutare e non di valere; significa coerenza e costanza, vuol dire permettere all’altro di mettermi in discussione, vuol dire essere trasparenza di Gesù.
Gesù vuole toccare , guarire, venire a contatto con la situazione sgradevole dell’altro: noi vorremmo guarire l’altro senza toccarlo, senza venire a contatto con la situazione dell’altro, perchè non ci piace sporcarci le mani, non ci piace essere coinvolti fino in fondo.
Gesù preferisce la comunione. farsi vicino per guarire
amare il prossimo vuol dire dare all’altro la libertà di ciò che è chiamato ad essere e non strumentalizzarlo e farlo essere come noi vogliamo, quindi guarire l’altro significa farlo guarire perchè l’altro sia libero e non che divento nostro schiavo, diventi dipendente dalla nostra persona
Gesù ci guarisce perchè possiamo poi essere liberi di ringraziarlo per quello che ci ha donato
guarire dunque per rendersi vicino, senza ingabbiare l’altro, farsi vicino per liberare
io do davvero spazio nel mio cuore agli altri?
la disponibilità è una scelta di vita da esplicitare equilibratamente nella mia giornata
Gesù il mattino presto , lascia la casa di Simon Pietro e si ritira a pregare il Padre in un luogo deserto e solitario
noi possiamo comprendere che la nostra vita è un progetto che Dio ci affida quando sto con Dio perchè possiamo così scoprire che è Lui a chiedercelo
come stiamo noi quando stiamo da soli e Dio mi chiede di chiarire le mie motivazioni per cui faccio le cose per gli altri?
qual’è la motivazione: l’altro che mi guarda e che mi ammira o il desiderio di stare con Dio?
quando preghiamo da soli è quello il momento in cui possiamo scoprire se il desiderio di stare con Dio è vero o no
“Gesù va altrove”…”tutti ti cercano”
perchè noi ci facciamo cercare dalle persone?
cosa cerchiamo dagli altri?
la passione per l’umanità non lega Gesù agli altri, dunque anche noi possiamo fare del bene a un’altra persona senza renderlo dipendente da noi, bensì lasciandolo libero, e nenche noi dobbiamo dipendere dal bisogno degli altri
quando io rendo l’altro dipendente da me , impedisco al Vangelo di passare
-
permettere a Gesù di illuminare la mia vita
- avere amore e disponibilità per l’umanità
- toccare, farsi vicino
- amare come stile di vita
- incontro con Dio che mi fa capire se è Dio che mi chiama o io lo faccio per apparire
-
non rendere l’altro dipendente da me e viceversa
-
non incatenare e farsi incatenare
noi siamo il tramite dell’aiuto all’altro
perchè è Dio che attraverso di noi lo salva
Add comment Febbraio 28, 2006
I^ catechesi 28.Gen.06
MC 1, 16-20 LA CHIAMATA DEI DISCEPOLI
Sab, 28 Gen. 2006 – P. Samuele Salvatori
Proseguendo con la lettura del Vangelo leggiamo:
Gesù ci parla lungo tutto il cammino della nostra vita ma forse non siamo noi pronti all’ascolto
dovremmo allora pregarlo chiedengogli di accettare la Sua volontà
che potrebbe essere diversa dalla nostra, ed è questo il momento in cui spesso chiudiamo l’audio.
“Signore,
io mi fido di te
e mi affido a te
ti scelgo per tutta la vita
donandoti la mia vita
mettendola nelle tue mani.”
Add comment Febbraio 28, 2006
PROGRAMMA: Festività delle Palme 2006
Cingoli
DOMENICA 9 APRILE, ORE 21.00 SACRA RAPPRESENTAZIONE DELLA PASSIONE DI CRISTO
Giornata tipo di preghiera, servizio e fraternità Fra Samuele , durante la sua presenza presso il convento si rende disponibileper la confessione e la direzione spirituale. CONVENTO S.GIACOMO APOSTOLO C.da Paterniano 4 62011 Cingoli tel: 0733.602446 Lucia: 333.3637604 Giovanna: 333.2473486
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il ProgettO
inizio lavori: luglio 2003
cosa: Centro d’accoglienza per ragazze madri
come: eheheh!! PrOvViDeNzA e tanti tanti amici
Add comment Febbraio 28, 2006
PRESEPE VIVENTE 2004
lavori in corso per la rappresentazione del PRESEPE VIVENTE a Cingoli
Era la II^ rappresentazione, con una variante denominata :
altrettanto era capitato al corridoio che si era ritrovato a ospitare altrettanti tavolini ,panche , sedie e persone seduti un po’ dove capitava , non era importante, il posto ci sarebbe stato per tutti e nessuno aveva fretta di cominciare ,nè paura di aspettare o che non ci fossero vivande per tutti.
La provvidenza provvede, la fraternità accoglie tutto cio’ che viene.
1 comment Febbraio 28, 2006
StAnD By
Meta: le CASCATELLE di APIRO
Add comment Febbraio 28, 2006
per Lucia
b di badessaaaa
ti ricorda niente questo testo????
uno spettacolino , in agosto, tanti pazzi che ballavano…..
Mondo in mi 7a -Celentano
Prendo il giornale
e leggo chedi giusti al mondo non ce n’è.
Come mai, il mondo è così brutto!?Sì!
Siamo stati noi a rovinare
questo capolavoro
sospeso nel cielo,
nel cielo, nel cielo!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!
Leggo che sulla terra
sempre c’è una guerra,
ma però, per fortuna,
stiamo arrivando sulla luna
mentre qui c’è la fame,c’è la fame!
Ahi ahi ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi!Ahi ahi!
Ahi ahi ahi ahi ahi ahi ahi!
Ogni atomica è una boccia
e i birilli son l’umanità,
il capriccio di un capoccia
ed il mondo in aria salterà!
Si rapina il lunedì,
ci si ammazza gli altri dì,
guarda un po’ che società!I
pocrisia,qua e là,non va!
Non esiste morale,c’è per tutti un complesso,
un problema del sesso e le persone serie che
non raccontano le storie le hanno spedite in ferie!
Questa terra è il monopolio
delle idee sbagliate,
qui si premiano quei films
dove c’è un morto in più.
Si divorano i romanzi
con l’indizio a rate,
c’è persino corruzione
dove c’è lo sport.
Noo ragazzi,ma non rattristatevi così.
Piccolo? Perché piangi così?
Eeh, allora staremmo freschi
se veramente nel mondo
succedessero tutte queste cose.
Eeh, e poi, lo sapete anche voi, no?
i giornali qualche volta
esagerano sempre un po’.
Guardate quello che scrivono su di me..
E poi se andiamo a vedere
questo giornalechissà di quanti anni è…
Anzi, adesso voglio proprio vedere la data.
E’ di oggi!
E se noi,tutti insieme
in un clan, ci uniremo,cambierà questo mondo
se noi daremo
una mano a chi ha più bisogno,
ci sarà solo amore,solo amore,ci sarà solo amore…
1 comment Febbraio 28, 2006
ChAnGe un’esperienza chiamata vita
ebbene si la mia routine quotidiana è cambiata, diciamo pure stravolta. Pian piano son passata da vivere la notte a vivere il giorno, sento già qualcuno che sta ridacchiando e dicendo “ah! ce l’hai fatta cocca a venire alla luce..” questa è rivolta a te caro Dani…
in quei 4 giorni abbiamo ripulito il giardino e falciato l’erba che piu’ che un giardino sembrava un campo di sterminio, abbiamo rassettato le stanze il refettorio, addobbato la chiesa che avrebbe ospitato il concerto d’archi, preparato il buffet per il dopo concerto e soprattutto sottolineo soprattutto, ho cominciato ad assaporare un nuovo stile di vita e devo ringraziare per questo tutti quei ragazzi che per l’occasione si erano ritrovati a dare una mano per l’evento ,
perchè Cingoli, il convento S.Giacomo, Lucia e Giovanna che lo hanno riaperto,
non sono solo un luogo, una casa, delle persone
bensì un PONTE, per l’appunto il mio, ma non voglio essere egoista anzi credo davvero che sia un PONTE per tutti coloro che vi si ritrovano per stare insieme, per lavorare,per collaborare,per conoscersi,per dare tempo l’uno all’altro ,per imparare ad accogliere, per crescere.
un mio amico si chiedeva cosa ci puo’ mai stare a Cingoli per poter spostare tutti i fine settimana una ragazza e farle fare tutti quei km.
semplicemente gli ho risposto che io insieme a tanti altri miei amici che arrivano chi da Jesi, chi da Treia ,chi dall’Avenale,chi da Appignano, chi da Macerata, chi da Osimo, chi da P.Recanati, chi addirittura ci si è trasferito da Milano, ci ritroviamo a Cingoli ognuno per mille motivi diversi
ma UNO ce l’abbiamo sicuramente tutti in COMUNE ed è lo stesso che ci ha legati fin dalla marcia. …
il mio amico non ha piu’ detto nulla ma AVEVA CAPITO!!!
Add comment Febbraio 28, 2006
GiOrGiO… chi era costui?
Lo so che l’ho presa un po’ alla larga ma ogni PONTE ha un suo punto di partenza : e il mio si chiama MARCIA FRANCESCANA!
Qui ho conosciuto SUPERMAN scusa GIO’ lo sai che ti voglio bene…. ho conosciuto Giorgio anche lui in marcia
un piccolo GRANDE uomo
che al termine dei 10 giorni di cammino m’ha osato pure chiedere se avevo voglia di aiutare lui ed altri amici a preparare , ma soprattutto a pulire un convento,a Cingoli, in vista della festa di S.Chiara.
il solo pensiero di sfacchinare altri 4 giorni mi aveva fatto venire i brividi brbrbrbrrrrrr… ma non sono riuscita a dire di NO mi era stato troppo vicino, soprattutto nei momenti piu’ duri.
ancora se ci penso non mi sembra vero.
Un SI ti puo’ cambiare la vita
grazie GIO’
1 comment Febbraio 28, 2006

















